Le piazze

Pietra Ligure - Piazza Castellino
Pietra Ligure - Piazza Castellino 


Alassio - Piazza Airaldi Durante

Alassio - Piazza Airaldi Durante

Pietra Ligure - Piazza Castellino 

Loano - Piazza Palestro

I PARTECIPANTI AI MERCATINI

RIFLESSI DI ME    cimbro65@gmail.com
FILO ART
lavorazione artistica filo metallico
noratalarico@yahoo.it
LE COCCOLE  di Carol & Jole
c.jeni@virgilio.it   339 1830459


LUCI FATATE
candele artigianali e oggettistica in cera
tel. 3385291675 - lucifatate@gmail.com
LARCHDESART di Laura Vittonetto
via dante, 12/1 Loano
019 675465 - laurarch@tiscali.it 


LE MIE MANI
Bijoux fatti a mano da Maria Grazia Molinari
cell. 3334979872
"CREATO PER TE" da Emacrea
info:emacrea@libero.it
TRE CIVETTE SUL COMO' -  Sassi dipinti
Laboratorio artistico itinerante di Sara Montaldo -  Bussana (im)
ENART
Miniature, dolci in polvere di ceramica, casette, brucia-incensi
enamig@libero.it - 3474891985
CON LE MANI (simili si, uguali no)
facebook: le creazioni di Claudia
memeclaudia@hotmail.it
LORELLA'S ART
bigiotteria, creazioni all'uncinetto e
feltro fatte a mano
facebook: Lorella Cillario - Lorella's art
Linee Alchemiche Bijoux - Bigiotteria in pietre dure,Fimo e Swarovski
fb https://www.facebook.com/pages/Linee-Alchemiche-Bijoux-Hand-Made/10150122536280445
blog http://lineealchemichebijoux.blogspot.it/
youtube http://www.youtube.com/user/Alkymnia
GESSOSOFIA
oggettistica e accessori in gesso
3385291675 - lucifatate@gmail.com
LA BOTTEGA DEL FALEGNAME
di Rocca Davide e Stefania.
Mobili, portoni e infissi in legno massello in tutte le essenze artigianali;
oggettistica, complementi d'arredo e giochi ;
decorazioni eseguite a mano
Borgata Chiesa 12 - Loano Fraz. Verzi
SONIA PRESEPI
Pietra Ligure 
347 5627864
BRICIOLE D'ARTE
bamrs1@gmail.com





GUFI amo
Oggetti di feltro e stoffa e gufi in ogni materia e foggia http://saradonatogufiamo.blogspot.it/
347 3012280 Sara

                   


un amore di cappello


Descrizione
scritta love in mdf, calle, foglie cuoricini in polistirolo e fiori spilla in tessuto farfalle in carta di riso su lamierino sagome farfalle con brillantini.
creazione di cugina Egle.

ARTIGIANALMENTE in mostra

LAIGUEGLIA
Sala "ex delegazione di spiaggia"
25 - 26 - 27 MAGGIO 2012

PROGRAMMA

Venerdì 25 maggio  
Apertura mostra: 17.30 - 23.30
Lezioni dimostrative di lavorazione artigianale: ore 18.00, ore 21.00
Sabato 26 maggio
Apertura mostra: 10.30 - 23.30
Lezioni dimostrative di lavorazione artigianale: ore 11.00, ore 18.00, ore 21.00
Domenica 27 maggio

Apertura mostra: 10.30 - 23.30
Lezioni dimostrative di lavorazione artigianale: ore 11.00, ore 18.00.

ESPOSITORI

LA BOTTEGA DEL FALEGNAME
Rocca Davide e Stefania - creazioni in legno
VAG - VETRI
Aldo Giannone - creazioni in vetri di Murano
TRE CIVETTE SUL COMO'
Montaldi Sara - sassi dipinti
GIOIA CREATIVA
Quintanillo Elida e Giovanni - bijoux e lampade di conchiglie e semi
BRICIOLE D'ARTE
Serravalli Mara - quadri e dipinti su supporti diversi
U RAKU
Nico e Carla - paesaggi liguri in ceramica Raku
FIORI DI AMORAPAN
Brucato Amorapan e Ale - composizioni floreali in resina Thailandese
FILO ART
Talarico Nora e Gigi - lavorazione artistica del filo metallico
RIFLESSI DI ME
Marino Sabrina - cucito creativo
LE COCCOLE
Jeni Carol - pupazzi e boxroom
FANTASIE DEL BOSCO
Poetini Monica - creazioni in creta e legno
LUCI FATATE
Raviolo Marzia e Giorgio - candele artistiche
PERLE D'ARTE
Nan Gianna - bijoux d'autore
EMACREA
Schiano Emanuela - bijoux in stoffa

Locali concessi in uso dal comune di Laigueglia

Storia della candela


Prima che si scoprisse il modo di utilizzare l'energia elettrica nel secolo scorso le case venivano illuminate con lampade ad olio e a gas o con le candele. Gli antichi romani utilizzavano candele che venivano fabbricate seguendo questo procedimento. Si immergeva una corda di canapa in un contenitore pieno di pece calda e liquida; estraendo lo spago, la pece che vi rimaneva appiccicata a poco a poco si solidificava. Successivamente la candela veniva immersa nella cera calda e allo stato liquido. Una volta estratta, anche la cera, a contatto con l'aria, diventava solida e la candela poteva essere utilizzata. Queste candele, le stesse che venivano accese dai primi cristiani quando di notte si recavano di nascosto nelle catacombe per pregare, emanavano odore di sego, una sostanza con cui era composta a quel tempo la cera.



Occorrerà giungere al 1820 per ottenere candele inodori, quando due francesi fabbricarono le prime candele di stearina, una cera priva di grassi. Qualche anno più tardi, nel 1834, un altro francese inventò uno stoppino ritorto, che rese le candele più luminose. Si chiamava Newton, invece, l'inventore inglese che nel 1846 ideò la macchina capace di produrre candele. Da allora la tecnica della produzione delle candele non é molto cambiata. La fantasia dei produttori si è però sbizzarrita ed ha creato ceri e candele dalle forme eleganti, buffe, classiche o bizzarre, aggiungendo al fascino misterioso della luce della candela un tocco di colore e di profumo decisamente gradevoli. Oggi le candele illuminano le nostre case solo in casi eccezionali o di emergenza. Hanno però continuato ad esercitare il loro misterioso fascino sui bambini, che spengono con un soffio le candeline della torta di compleanno.

Le candele conservano dalla notte dei tempi la loro magia.

Una candela non è per sempre ma regala attimi indimenticabili.